ago 19

Il nostro punto di partenza è il Santuario di Santa Maria, un piccolo luogo di pellegrinaggio situato sopra a Dobbiaco. L’escursione ci porta ai prati di Monterota, da qui si ha una bellissima panoramica su Dobbiaco, la Val di Landro e le Dolomiti. In questo periodo possiamo ammirare una vasta varietá di fiori.

 

 

ago 12

Giovedí 14 agosto 2014 si teine la 38° edizione della tradizionale Marcia Notturna di Dobbiaco. La gara di corsa parte alle ore 20.30 davanti al Centro Culturale Grand Hotel per finire, dopo un percorso di 10  km, nella pizza in centro a Dobbiaco, dove si svolge anche grande festa paesana di ferragosto.

Novità:
Servizio sacco verstiario su richiesta e Free Shuttle: negozio fiori Brunner – zona sportiva – stazione FS

Informazioni sulla 38° Marcia Notturna:
Partenza: 14 agosto 2014 alle ore 20.30 presso il Grand Hotel a Dobbiaco Nuova
percorso: giro delle frazioni di Dobbiaco su un percorso complessivo di 10 km e gara per i bambini dai 6 ai 14 anni su un percorso di 2,4 km
organizzazione: Associazione Turistica Dobbiaco tel. 0474 97 21 32,

iscrizioni: fino alle ore 18.00 di martedì 14 agosto presso l’Associazione Turistica di Dobbiaco, dalle ore 19.00 fino alle ore 20.15 presso la zona di partenza
quota d’iscrizione: fino alle ore 18.00 di martedì 14 agosto 12,00 € per gli adulti e 6,00 € per il percorso ridotto per i bambini
dalle ore 19.00 16,00 € per gli adulti e 8,00 € per il percorso ridotto per i bambini

ago 9

Oggi abbiamo deciso di fare il giro del Lago di Braies, la “perla delle Dolomiti”. Ci fermiamo ad uno dei tre parcheggi a pagamento in fondo alla Valle di Braies. Nei pressi dell’hotel Pragser Wildsee ci avviamo per il nostro cammino.

Noi iniziamo il nostro cammino lungo la passeggiata alle sponde del lago. Il tratto che si avvicina ora è caratterizzato da un sentiero poco più stretto, con qualche radice. Giunti al lato più stretto del lago, il Lago si estende davanti a noi in tutta la sua lunghezza. Continuando, il lago offre diversissime possibilità di fermarsi alle sue sponde, ammirando il paesaggio mozzafiato.

Ora il sentiero si allontana dalle sponde, le acque di color verde però sono sempre visibili, tra gli alberi. Ci avviciniamo al tratto più emozionante dell’itinerario: il sentiero diviene più stretto, serpeggia lungo una parete di roccia verticale che scoscende verso il lago e ci fa ammirare il lago da una prospettiva del tutto particolare. Avvicinandoci alle sponde meridionali del lago, il sentiero monta per poi scendere di nuovo a serpentine verso il lago e diverse spiaggie. Qui si trovano anche i servizi igenici.
Lasciando alle spalle le spiaggie, il sentiero diventa di nuovo largo. Sul sentiero largo camminiamo verso il nostro punto di partenza, l’hotel Pragser Wildsee. Lungo il sentiero si pongono ancora una volta diverse possibilità per fermarsi nuovamente.

Indicazioni: Il Lago di Braies, considerata la Perla delle Dolomiti, appartiene al patrimonio umanitario dell’Unesco e merita una tutela particolare. Aiutateci a preservare la bellezza e l’ingenuità di questo posto, proteggete l’ambiente e trattate la natura con ragionevolezza e rispetto. Il sentiero che costeggia il lago è ben tenuto e percorribile anche da chi cammina poco.

Punto di partenza:Hotel Pragser Wildsee (1.490 m)
Percorso: Seeweg, Giro del Lago
Tempo di percorrenza: 1 -1, 5 ore
Dislivello: 93 m

ago 7

Per arrivare alla palestra si passa attraverso la Valle di Landro in direzione Cortina. Prima del Lago di Landro, sulla sinistra, si trova un piccolo parcheggio. Da qui parte un sentiero escursionistico che conduce al Rifugio Locatelli in Valle di Rienza. Dopo ca. 45 minuti si arriva alla palestra di roccia. Il primo settore é caratterizzato da molti tracciati semplici e sicuri ideali per principianti. Il secondo settore presenta tracciati più impegnativi e di livello di difficoltà più elevato: tracciato bis 5 c, sei tracciati 6a - 6c, otto tracciati 7a – 7c, quattro tracciati oltre  8a.

 

ago 3

Arrivati al lago di Misurina svoltiamo a sinistra e saliamo lungo una strada asfaltata a doppia corsia fino alla sbarra dove si paga un pedaggio per poter passare e quindi parcheggiamo più in alto sul grande parcheggio del rifugio Auronzo (2320 m, Auronzo di Cadore).

La Cima Piccola di Lavaredo (2857 m), la Cima Grande di Lavaredo (2998 m) e la Cima Ovest di Lavaredo (2973 m).

Parcheggiata l’auto ai piedi delle Tre Cime iniziamo l’escursione lungo una strada sterrata con il numero 101 che, sempre in piano, conduce alla parte opposta delle Tre Cime di Lavaredo. Tratto soleggiato dalla mattina alla sera che passa sopra il limite superiore del bosco, lungo i ghiaioni.

Dopo ca. 15 minuti di cammino arriviamo ad una chiesetta dedicata a Maria Ausiliatrice e poco dopo al rifugio Lavaredo (2344 m).

Dal rifugio Lavaredo si può proseguire a sinistra lungo il sentiero che taglia diagonalmente i depositi detritici alla base della Torre Piccola di Lavaredo (2857 m) o proseguire lungo una strada sterrata fino alla forcella Lavaredo (2454 m) che si raggiunge in ulteriori 45 minuti. La seconda alternativa è sicuramente più lunga ma anche più agevole.Arrivati in cima alla forcella notiamo la forma classica delle Tre Cime di Lavaredo. In lontananza si intravvede il rifugio A. Locatelli (2405 m).

Scendendo dalla parte opposta ci sono alcuni sentieri che conducono lungo il lato nord delle Tre Cime di Lavaredo per arrivare fino alla parte opposta, dove troviamo un piccolo laghetto alpino (la sorgente del fiume Rienza), un rifugio ed un ulteriore laghetto alpino.

Proseguendo raggiungiamo il Col Forcellina ed alla fine dell’attraversamento del grande ghiaione la Forcella di Mezzo, quindi arriviamo nuovamente al parcheggio da cui abbiamo iniziato l’escursione.

ago 1

Per la seconda volta OLALA ha trovato un partner oltre la frontiera, perciò Venerdì, 1° agosto 2014. Acrobatica, commedia e musica di strada al centro di San Candido con 12 diversi artisti.

lug 30

Shopping serale von intra…ttenimento musicale.

 
Questa serata é didicata al tema vigili del fuoco. Vengono servite specialitá tipiche dell’Alto Adige. Vi aspetta anche un programma di intrattenimento per i bambini. Inoltre numerosi gruppi musicali suoneranno musica dal vivo.
Serate successive: 13.8. e 27.8.

 

 

lug 29
Visita di un maso
icon1 Nadja | icon2 Generale | icon4 07 29th, 2014| icon3Nessun commento »

Perfetto per questo tempo, visitiamio il maso Lechnerhof nella Val di Braies e ci faranno vedere come producono formaggio.

È affascinante ed interessante vedere il lavoro su un maso. I piú piccoli possono dare da mangiare alle mucche e alle capre in stalla.

Alla fine possiamo assaggiare i loro prodotti.

Dopo la visita del maso facciamo ancora una camminata breve nei

dintorni.

lechnerhof-prags

 

lug 25

Le rovine dei bagni di San Candido si trovano tra San Candido e Sesto a 1336m s.l.m.

L’utilizzo delle fonti termali che sgorgano in queste zone per cure termali risale sicuramente al Medioevo, anche se l’esistenza di uno stabilimento termale è dimostrata solo a partire dal sedicesimo secolo. Nel 1856 qui sorse il sanatorio del dottor Johann Scheiber, che all’inizio del secolo fu trasformato nel Grand Hotel Wildbad. Verso il 1939, l’imponente fabbricato venne venduto all’asta e abbandonato alle ingiurie del tempo.

Partendo dal paese di San Candido in Val Pusteria, si segue il tranquillo sentiero ciclopedonale in direzione di Sesto. Circa 500 metri dopo l’hotel Sole Paradiso si attraversa il rio Sesto e la strada statale, e si segue il sentiero segnato sulla destra. Attraverso il bosco d’abeti rossi la strada, a tratti pianeggiante e a tratti in salita, conduce agli storici Bagni in circa mezz’ora.

wildbad-innichen

lug 22

L’imponente complesso fortificato, edificato dai signori von Taufers intorno al 1220, sovrasta maestoso il paese di Campo Tures. Gli edifici abitativi risalgono al XVI secolo, la torre ed il cammino di ronda al XV. Il castello di Tures dispone 64 ambienti, molti di essi rivestiti in legno ed arredati in modo accogliente. Particolarmente interessanti sono la sala d’armi, la biblioteca, la sala principesca, la sala del guidizio, il carcere e la camera della tortura, ma anche la stanza in cui si aggirebbe tuttora il fantasma della bella Margarethe von Taufers. Gli appassionati d’arte possono ammirare gli affreschi di Michael Pacher nella cappella del castello. Un sentiero meditativo di particolare suggestione é quello dedicato a San Francesco d’Assisi che parte dei Bagni di Cantuccio. Dieci stazioni meditative, corrispondenti al altrettante strofe del Cantico delle Creature, disposte lungo il percorso invitano alla sosta ed alla riflessione prima di raggiungere la cappella intitolata a S. Francesco e S. Chiara. La particolare suggestione del sentiero é dovuta anche alle imponenti cascate di Riva a fianco delle quali s’inerpica.

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