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L’autunno mostra il suo lato migliore, temperature miti, colori viventi, la luce del sole…

Voglia di una pausa? Date un’occhiata al nostro sito, i nostri pacchetti per l’autunno.

ago 30

La nostra escursione inizia presso il parcheggio al Prato Piazza, raggiungibile in macchina fino alle ore 10 di mattina da Ponticello/Braies via una strada di montagna di 10 km (a pagamento). Dal parcheggio proseguiamo a piedi sul sentiero sterrato largo 37 verso il Rifugio Prato Piazza, dove svoltiamo a sinistra e proseguiamo sul sentiero 40 che percorre su un tratto di rado bosco. Ad un altitudine di 2.400 m svoltiamo a sinistra, il sentiero è ben tracciato e tenuto ed è dotato di scaline ci fanno procedere rapidamente. Dopo aver attraversato questo tratto roccioso giungiamo ad un pulpito ed in seguito all’anticima, da dove si apre anche la vista verso nord. Attraversando un breve tratto esposto, ma attrezzato di catene metalliche, raggiungiamo la vetta del Picco di Vallandro ad un’altitudine di 2.839 m. Una fantastica vista sulle Dolomiti di Sesto, sul Gruppo del Cristallo e anche oltre le cime delle Dolomiti. Spettacolare è anche la vista sulle Tre Cime di Lavaredo.

Consiglio: Il Picco di Vallandro è una delle vette dolomitiche più belle per quanto riguarda il panorama che si gode dalla vetta. Grazie all’altidudine elevata del Prato Piazza l’escursione su questa vetta è relativamente corta, visto che la cima è alta ben 2.839 m. Tranne il tratto esposto poco prima di raggiungere la cima l’escursione è da considerare relativamente facile.

Punto di partenza: Prato Piazza, Braies (1.990 m)
Percorso: Prato Piazza – Picco di Vallandro – Prato Piazza
Segnavia: 37, 40
Lunghezza del percorso: ca. 9 km
Tempo di percorrenza: ca. 2 ore
Dislivello: 850 m

Duerrenstein 2010

 

ago 27

Negozi aperti, musica dal vivo, gastronomia pusterese, divertimenti per i bambini, attrazioni particolari!

Questa serata é didicata al tema “degustazione di vino” dalle ore 18:30 alle ore 23:30…

Serate successive: 03.09.2014

ago 23

Rotolo di verdure in pasta al parmigiano ed erbette

Pasta:

150g di farina

200g di burro morbido

200g di parmigiano

3 uova

1 cl di panna

1/2 bustina di lievito, varie erbette tagliuzzate (erba, cipolla, prezzemolo, timo, cerfoglio, rosmarino)

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e formare una pasta; lasciarla riposare nel frigo per ½ ora.

Ripieno:

Verdure tagliate finemente (carote, zucchine, sedano, radicchio), olio d’oliva, sale e pepe. Rosolare le verdure nell’olio d’oliva, regolare con sale e pepe a far raffredare.

 

Preparazione:

  • Spianare la pasta su un panno infarinato, riducendola ad una sfoglia di circa ½ cm; distribuirvi sopra la verdura tagliuzzata, coprirla con alcune fettine fini di formaggio ed arrotolare.
  • Mettere il rotolo in una teglia oliata o imburrata, spennellarlo con l’uova, farlo riposare a freddo per 10 minuti.
  • Riscaldare il forno a 220 gradi, introdurre la teglia sul ripiano centrale; dopo 5 minuti abbassare a 180 gradi e cuocere per 25 minuti.
  • Sevire con pomodori sciolti o con sugo di pomodori a con burro fuso.

 

Buon successo :)

ago 19

Il nostro punto di partenza è il Santuario di Santa Maria, un piccolo luogo di pellegrinaggio situato sopra a Dobbiaco. L’escursione ci porta ai prati di Monterota, da qui si ha una bellissima panoramica su Dobbiaco, la Val di Landro e le Dolomiti. In questo periodo possiamo ammirare una vasta varietá di fiori.

 

 

ago 12

Giovedí 14 agosto 2014 si teine la 38° edizione della tradizionale Marcia Notturna di Dobbiaco. La gara di corsa parte alle ore 20.30 davanti al Centro Culturale Grand Hotel per finire, dopo un percorso di 10  km, nella pizza in centro a Dobbiaco, dove si svolge anche grande festa paesana di ferragosto.

Novità:
Servizio sacco verstiario su richiesta e Free Shuttle: negozio fiori Brunner – zona sportiva – stazione FS

Informazioni sulla 38° Marcia Notturna:
Partenza: 14 agosto 2014 alle ore 20.30 presso il Grand Hotel a Dobbiaco Nuova
percorso: giro delle frazioni di Dobbiaco su un percorso complessivo di 10 km e gara per i bambini dai 6 ai 14 anni su un percorso di 2,4 km
organizzazione: Associazione Turistica Dobbiaco tel. 0474 97 21 32,

iscrizioni: fino alle ore 18.00 di martedì 14 agosto presso l’Associazione Turistica di Dobbiaco, dalle ore 19.00 fino alle ore 20.15 presso la zona di partenza
quota d’iscrizione: fino alle ore 18.00 di martedì 14 agosto 12,00 € per gli adulti e 6,00 € per il percorso ridotto per i bambini
dalle ore 19.00 16,00 € per gli adulti e 8,00 € per il percorso ridotto per i bambini

ago 9

Oggi abbiamo deciso di fare il giro del Lago di Braies, la “perla delle Dolomiti”. Ci fermiamo ad uno dei tre parcheggi a pagamento in fondo alla Valle di Braies. Nei pressi dell’hotel Pragser Wildsee ci avviamo per il nostro cammino.

Noi iniziamo il nostro cammino lungo la passeggiata alle sponde del lago. Il tratto che si avvicina ora è caratterizzato da un sentiero poco più stretto, con qualche radice. Giunti al lato più stretto del lago, il Lago si estende davanti a noi in tutta la sua lunghezza. Continuando, il lago offre diversissime possibilità di fermarsi alle sue sponde, ammirando il paesaggio mozzafiato.

Ora il sentiero si allontana dalle sponde, le acque di color verde però sono sempre visibili, tra gli alberi. Ci avviciniamo al tratto più emozionante dell’itinerario: il sentiero diviene più stretto, serpeggia lungo una parete di roccia verticale che scoscende verso il lago e ci fa ammirare il lago da una prospettiva del tutto particolare. Avvicinandoci alle sponde meridionali del lago, il sentiero monta per poi scendere di nuovo a serpentine verso il lago e diverse spiaggie. Qui si trovano anche i servizi igenici.
Lasciando alle spalle le spiaggie, il sentiero diventa di nuovo largo. Sul sentiero largo camminiamo verso il nostro punto di partenza, l’hotel Pragser Wildsee. Lungo il sentiero si pongono ancora una volta diverse possibilità per fermarsi nuovamente.

Indicazioni: Il Lago di Braies, considerata la Perla delle Dolomiti, appartiene al patrimonio umanitario dell’Unesco e merita una tutela particolare. Aiutateci a preservare la bellezza e l’ingenuità di questo posto, proteggete l’ambiente e trattate la natura con ragionevolezza e rispetto. Il sentiero che costeggia il lago è ben tenuto e percorribile anche da chi cammina poco.

Punto di partenza:Hotel Pragser Wildsee (1.490 m)
Percorso: Seeweg, Giro del Lago
Tempo di percorrenza: 1 -1, 5 ore
Dislivello: 93 m

ago 7

Per arrivare alla palestra si passa attraverso la Valle di Landro in direzione Cortina. Prima del Lago di Landro, sulla sinistra, si trova un piccolo parcheggio. Da qui parte un sentiero escursionistico che conduce al Rifugio Locatelli in Valle di Rienza. Dopo ca. 45 minuti si arriva alla palestra di roccia. Il primo settore é caratterizzato da molti tracciati semplici e sicuri ideali per principianti. Il secondo settore presenta tracciati più impegnativi e di livello di difficoltà più elevato: tracciato bis 5 c, sei tracciati 6a - 6c, otto tracciati 7a – 7c, quattro tracciati oltre  8a.

 

ago 3

Arrivati al lago di Misurina svoltiamo a sinistra e saliamo lungo una strada asfaltata a doppia corsia fino alla sbarra dove si paga un pedaggio per poter passare e quindi parcheggiamo più in alto sul grande parcheggio del rifugio Auronzo (2320 m, Auronzo di Cadore).

La Cima Piccola di Lavaredo (2857 m), la Cima Grande di Lavaredo (2998 m) e la Cima Ovest di Lavaredo (2973 m).

Parcheggiata l’auto ai piedi delle Tre Cime iniziamo l’escursione lungo una strada sterrata con il numero 101 che, sempre in piano, conduce alla parte opposta delle Tre Cime di Lavaredo. Tratto soleggiato dalla mattina alla sera che passa sopra il limite superiore del bosco, lungo i ghiaioni.

Dopo ca. 15 minuti di cammino arriviamo ad una chiesetta dedicata a Maria Ausiliatrice e poco dopo al rifugio Lavaredo (2344 m).

Dal rifugio Lavaredo si può proseguire a sinistra lungo il sentiero che taglia diagonalmente i depositi detritici alla base della Torre Piccola di Lavaredo (2857 m) o proseguire lungo una strada sterrata fino alla forcella Lavaredo (2454 m) che si raggiunge in ulteriori 45 minuti. La seconda alternativa è sicuramente più lunga ma anche più agevole.Arrivati in cima alla forcella notiamo la forma classica delle Tre Cime di Lavaredo. In lontananza si intravvede il rifugio A. Locatelli (2405 m).

Scendendo dalla parte opposta ci sono alcuni sentieri che conducono lungo il lato nord delle Tre Cime di Lavaredo per arrivare fino alla parte opposta, dove troviamo un piccolo laghetto alpino (la sorgente del fiume Rienza), un rifugio ed un ulteriore laghetto alpino.

Proseguendo raggiungiamo il Col Forcellina ed alla fine dell’attraversamento del grande ghiaione la Forcella di Mezzo, quindi arriviamo nuovamente al parcheggio da cui abbiamo iniziato l’escursione.

ago 1

Per la seconda volta OLALA ha trovato un partner oltre la frontiera, perciò Venerdì, 1° agosto 2014. Acrobatica, commedia e musica di strada al centro di San Candido con 12 diversi artisti.

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