set 23

Per molti di voi non è una novitá ma la nostra centrale di teleriscaldamento fornisce energia termica eco-compatible ai comuni di Dobbiaco e San Candido e assume così in Alto Adige un ruolo di pioniere nella produzione di energia pulita. Questa mattina ho incontrato uno dei mezzi che ci porta quotidianamente la materia prima e cioè i truccoli. Voglio farvi conoscere la convenienza economica ed ecologica del sistema. Eccovi alcune informazioni (a mio aviso) conosciuto da molti ma non da tutti:

  • L’energia per il riscaldamento e quella per la produzione di acqua calda sono a disposizione tutto l’anno, senza limitazioni di capacità energetica
  • Viene computata solo l’energia effettivamente consumata
  • L’aliquota IVA, per uso privato, è solo del 10% (oli combustibili 20%)
  • Non si verificano costi per la manutenzione
  • Non esiste alcun pericolo di incendio o esplosione
  • La stazione di trasmissione di calore occupa pochissimo spazio, in confronto ad un impianto centralizzato ad olio, con cisterna
  • Il cliente gestisce autonomamente la temperatura scelta per il riscaldamento e dell’acqua corrente
  • Grazie allo sfruttamento delle biomasse locali si verifica un valore aggiunto dell’economia, con una incremento dell’economia forestale locale
  • Significativa riduzione delle sostanze nocive ed inquinanti

Una facciata del teleriscaldamento

parte dell'impianto di teleriscaldamento

Sin dai primi anni ‘90 il paese di Dobbiaco era alla ricerca di una fonte di energia ecologica. Il centro montano è una delle località più abbastanza fredda nelle Dolomiti, ma siamo anche una località turistica, e come tale avevamo quindi notevole necessità di energia per riscaldamento. Un sistema di teleriscaldamento alimentato con cippato di legno si rivela una delle soluzioni più sostenibile. Ora l’impianto è in funzione dal 27 novembre 1995. Mi permetto di sostenere che tutti i cittadini dei due centri sono fieri di quest’impianto innovativo. Non per niente Legaambiente ha “premiato” il nostro paese come il paese più ecogologico d’Italia (per 5 fonti di energie alternative, vedi precedente blog mio). Vi consiglia di visitare il sito.. alla prossima Thomas

set 22

Alzarsi presto – che fatica…. Tra le tante iniziative che proponiamo per i nostri ospiti non mancano le escursioni. Uno dei “momenti” più belli e “intensi” è sicuramente vedere il sorgere del sole sulle nostre dolomiti. Questa mattina ci siamo alzati molto presto e cioè alle 5 per andare sul Monte Elmo. Partiti con la lampada per raggiungere la vetta con l’arrivo al momento giusto… La tensione di aspettare.. il silenzio è un momento indimenticabile per tutti noi. Inizia una nuova giornata in mezza a queste bellissime montagne. Ne vale proprio la pena! Lo prossima volta venite pure voi.. ah.. dimenticavo.. oggi abbiamo salutato l’estate e diamo il benvenuto all’autunno… alla prossima Thomas

sorgere del sole sul Monte Elmo

sorgere del sole Vista da Villabassa verso MonteElmo

set 17

Oggi colgo l’occasione – forse anche per il tempo non proprio clemente – di parlarvi dei lavori lavori nello stadio di sci da fondo a Dobbiaco. Se non ci saranno delle complicazioni i lavori saranno terminati nel gennaio 2010. Nei giorni 6 e 7 gennaio 2010 si terranno a Dobbiaco quattro gare della Coppa del Mondo di sci da fondo. In quest’occasione il Dott. Luis Durnwalder, presidente della provincia autonoma di Bolzano inaugurerà il nuovo stadio di sci da fondo.

progetto stadio fondo 2010

Stadio del fondo cantiere

Lo stadio di sci da fondo comprende le seguenti strutture:
- docce pubbliche
- spogliatoi
- presidio medico
- ristorante e bar
- noleggio sport
- negozi
- centro di fitness
- sala stampa

I lavori procedono a pieno ritmo e proprio per il 20 dicembre con inizio della stagione invernale le piste da fondo saranno preparate al top come da nostra consuetudine. Se – augurandoci di no – dovesse esserci poca neve.. ne “spariamo” talmente tanta per garantire almeno 30 chilometri di fondo con neve “artificale”. Vi terrò sempre informati.. a presto Thomas

set 7

Sapevate che il Comune di Dobbiaco è come superficie e come numero di abitanti il più grande in tutta la Val Pusteria? Si, è proprio cosi, ed e anche l’unico paese che ha due laghi e cioè il lago di Dobbiaco e il lago di Landro. Entrambi sono molto belli e mete ambite per grandi e piccoli. Invece per le escursioni c’é solo l’imbarazzo della scelta tra tranquille passeggiate in valle, escursioni più impegnative lungo le “altevie” e suggestive escursioni circolari attorno ai picchi delle Dolomiti di Sesto. Invece quello che “mancava” era un bel rifugio in alta quota.

Rifugio Bonner  2340 m s.l.m.

vista sule Dolomiti

Nel febbraio del 2006 3 appassionati della montagna hanno con molto impegno e passione ristrutturato il vecchio edificio e dal 2007 è tornato ad essere un bellissimo rifugio a 2.340 m s.l.m. Vale proprio la pena andarci anche se il dislivello e di oltre 1 000 m dal paese. La vista da la su è spettacolare. Ogni tanto ci andiamo pure noi con i nostri ospiti. Se vi ricordate: 4 volte la settimana facciamo delle escursioni assieme ad i nostri ospiti (ovviamente facoltativamente e gratuito). Dopo una faticata del genere bisogna rigenerarsi in piscina oppure in sauna.

 Vi ho anche inserito un filmato che spero vi dia un idea della vista che si ha a quella quota.  Veniteci a trovare che vi accompagno…. a presto Thomas

set 5

In questi giorni si ripete l’appuntamento – oramai – tradizionale della Coppa d’oro delle Dolomiti che dura dal 3 al 6 settembre 09. Mi fa piacere raccontarvi un pò la storia di questa manifestazione. La Coppa Internazionale delle Dolomiti nacque nel 1947 da un’idea dell’allora Presidente dell’Automobile Club Belluno Ferruccio Gidoni, che nell’immediato secondo dopo guerra, volle organizzare proprio sulle Dolomiti una competizione di grande richiamo internazionale. La Coppa d. D. rientrò subito e a buon diritto nel gotha delle manifestazioni automobilistiche italiane. La Coppa d. D. er una gara di velocitá su strada di un solo giorno lunga 303,800 km. Il percorso era sempre lo stesso: partiva da Cortina, saliva al passo Falzarego, scendeva sulla Valle Agordina e deviava verso Arabba, percoreva la Val di Fassa per trovarsi, a San Martino di Castrozza , quindi proseguiva per Fiera di Primiero, Feltre, Belluno, Longarone, Pieve di Cadore, Misurina, Passo Cimabanche, Cortina. Nel frattempo il programma è stato arricchitato e quest’anno abbiamo – proprio oggi, 05.09.09 un check-point, qui a DOBBIACO in zona pedonale. Come vedete dal programma tutto si concentra sul nostro terrotorio ora diventato patrimono dell’Unesco. Anche io ho un sogno nel cassetto… una Alfa Montreal rossa.. chi lo sa. prima o poi

coppa_oro_dolomiti1  Dolomiti-Vallone-Meloni

set 3

L’ultima volta Vi ho promesso di raccontarVi quello che organizziamo per i nostri ospiti che piace camminare nella natura. Abbiamo una collaborazione con la scuola giudi alpine della Globo Alpin di Dobbiaco che in questi ultimi anni si è fatta un nome per la loro professionalità riconosciuto a livello internazionale.

Globianer_08

La guida che “trascorre” più tempo con i nostri clienti – e questo da parecchi anni – è IRIS, una ragazza di Dobbiaco che conosco molto bene la zona e che secondo noi ha il giusto feeling con i grandi e piccoli. Il programma settimanale è molto vario. Quattro volte la settimana accompagniamo ad apprezzare le mete più belle delle Dolomiti (tempo permettendo, dalle 3–5 ore di cammino) con il pulmino dell’Hotel; Per informazioni e curiosità sulle escursioni in Dobbiaco e nei dintorni cliccate qui. Una considerazione a parte. L’estate – quasi finita – ha permesso di organizzare tutte le escursioni previsto, non ricordo un’estate cosi bella per tempo e temperature. Alla prossima. Thomas

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