Per molti di voi non è una novitá ma la nostra centrale di teleriscaldamento fornisce energia termica eco-compatible ai comuni di Dobbiaco e San Candido e assume così in Alto Adige un ruolo di pioniere nella produzione di energia pulita. Questa mattina ho incontrato uno dei mezzi che ci porta quotidianamente la materia prima e cioè i truccoli. Voglio farvi conoscere la convenienza economica ed ecologica del sistema. Eccovi alcune informazioni (a mio aviso) conosciuto da molti ma non da tutti:
- L’energia per il riscaldamento e quella per la produzione di acqua calda sono a disposizione tutto l’anno, senza limitazioni di capacità energetica
- Viene computata solo l’energia effettivamente consumata
- L’aliquota IVA, per uso privato, è solo del 10% (oli combustibili 20%)
- Non si verificano costi per la manutenzione
- Non esiste alcun pericolo di incendio o esplosione
- La stazione di trasmissione di calore occupa pochissimo spazio, in confronto ad un impianto centralizzato ad olio, con cisterna
- Il cliente gestisce autonomamente la temperatura scelta per il riscaldamento e dell’acqua corrente
- Grazie allo sfruttamento delle biomasse locali si verifica un valore aggiunto dell’economia, con una incremento dell’economia forestale locale
- Significativa riduzione delle sostanze nocive ed inquinanti


Sin dai primi anni ‘90 il paese di Dobbiaco era alla ricerca di una fonte di energia ecologica. Il centro montano è una delle località più abbastanza fredda nelle Dolomiti, ma siamo anche una località turistica, e come tale avevamo quindi notevole necessità di energia per riscaldamento. Un sistema di teleriscaldamento alimentato con cippato di legno si rivela una delle soluzioni più sostenibile. Ora l’impianto è in funzione dal 27 novembre 1995. Mi permetto di sostenere che tutti i cittadini dei due centri sono fieri di quest’impianto innovativo. Non per niente Legaambiente ha “premiato” il nostro paese come il paese più ecogologico d’Italia (per 5 fonti di energie alternative, vedi precedente blog mio). Vi consiglia di visitare il sito.. alla prossima Thomas







