feb 13

Siamo in fase dei preparati per la classica festa di San Valentino e mi sembrava giusta frugare un pochino in Internet per sapere le origine di tale ricorrenza. Effettivamente è una ricorrenza dedicata agli innamorati  e celebrata in gran parte del mondo (soprattutto in Europa, nelle  Americhe ed in Estremo Oriente) il 14 febbraio. La festività prende il nome dal santo e martire  cristiano San Valentino, e venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I.

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Soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, il tratto più caratteristico della festa di San Valentino è lo scambio di valentine, bigliettini d’amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell’amore romantico (la colomba, l’immagine di cupido con arco e frecce, e quant’altro).

Noi al Cristallo festeggiamo la Cena di domani sera con un menu particolare dedicata non solamente agli inamorati ma a tutti i nostri ospiti. Come “cornice” abbiamo scelto la musica adatta per creare l’atmosfera giusta… l’anno prossimo ci siete pure voi… a presto… Thomas

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feb 12

Oggi ho scelto un tema assai importante per tutti noi. Forse i miei concittadini non si rendono conto ma l’acqua ha un ruolo fondamentale per il paese di Dobbiaco situato proprio sulla linea spartiacque di due fiumi. Per questo motivo si è formato un gruppo di lavoro (all’interno dell’azienda di soggiorno) che si dedica al tema acqua e che cercherà di portare alla luce gli aspetti più importanti di questo preziosissimo elemento. Il progetto è nato oltre 3 anni fa, quando nel consiglio comunale e all’interno dell’associazione turistica di Dobbiaco si ha deciso di “pianificare i traguardi da raggiungere” per il nostro paese cosi apprezzato dai nostri ospiti.
Ogni “tesoro d’acqua” viene indicato con una tabella segnaletica con descrizione. L’apertura delle installazioni è fissata per la primavera 2010. Sono stati catalogati 7 “tesori d’acqua”:
- Fonte della Drava
- Installazione “Dobbiaco – spartiacque nel cuore d’Europa”
- Piattaforma panoramica Lago di Dobbiaco – Centrale elettrica della fonderia
- Forni fusori ad azionamento idraulico a Klauskofel
- Degustazione acqua potabile “Toblacher Zwei Wasser”
- Labirinto – fonte d’energia e forza

cascata fiume Silvester

cascata fiume Silvester

 L’acqua trova sempre la propria via, seguila e troverai la tua! (antica sapienza)

 Il nostro comune di Dobbiaco è ricco di fonti d’acqua. Basta pensare alla sorgente della Drava, dove nasce uno dei fiumi più grandi d’Europa. Il paese attinge l’acqua potabile da due diverse falde acquifere d’altissima qualità: una si trova tra le rocce calcaree delle Dolomiti e una tra le rocce ferrose delle Alpi Centrali. A questo s’aggiungono due bellissimi laghi montani: il Lago di Dobbiaco e il Lago di Landro. La ricchezza d’acqua di Dobbiaco venne impegnata fin dagli inizi nell’ambito dei lavori artigianali e per far funzionare i mulini. Oggi l’energia elettrica viene prodotta da centrali idroelettriche (tre centrali che coprono purtroppo appena il 30 % del fabbisogno, perchè le centrali forniscono anche la corrente per i comuni di San Candido e Villabassa). Come vedete ci impegniamo parecchio per garantire una vacanza con i fiocchi.. Non per niente Dobbiaco è stata riconosciuta “Comune all’avanguardia per sfruttare al meglio le risorse energetiche alternative… ma di questo vi ho già parlato tempo fa… buona giornata a tutti!

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feb 10

Vi stupirete ora? Ma non ne aveva già parlato! Si, ma l’altro giorno vi ho scritto della scuola di sci di Dobbiaco ma per la discesa, invece la scuola sci Azzura è quella per il fondo. Un nostro cliente abitudinario (che legge spesso i nostri blog) mi ha “avvertito” e chiesto di inserire anche loro. Ovviamente aveva ragione! Anzi, il fondo è sicuramente il punto forte di Dobbiaco e dell’Alta Val Pusteria. Inoltre abbiamo molte novità come ben sapete: la nuova nordic Arena (inaugurato il 6 gennaio) oppure il Tour de Sci (il 6 e 7 gennaio scorso).

Ma ora parliamo della scuola: Eugenio Rizzo (nostro vicino di casa, forse l’avete già visto, oppure avete già preso lezioni da lui) è direttore della medesima (già lo era dal 1980 al 1987). Inoltre è anche allenatore dello sci club. Quello che mi preme di dire su Eugenio é, che è sicuramente merito suo la nascita di questa (assieme ad altre persone). Attualmente la scuola ha complessivamente 11 istruttori (sempre se ho contato bene).

maestri di sci

maestri di sci

Qui potrete imparare questo sport direttamente dai professionisti del settore, gustando la natura incontaminata dell’Alta Val Pusteria, scivolando attraverso foreste innevate, potenziando le vostre capacità grazie all’allenamento svolto sotto la guida di maestri esperti.

Dobbiaco, con tutte le sue piste e il percorso omologato FIS (Fédération Internationale de Ski) é il paradiso dello sci di fondo. Vengono offerti corsi, sia per il principiante che il dilettante ( professionista).

Ho fruggato un pochino nel loro sito e mi sono piaciuti i regolamenti, cliccate qui per saperne di più.

la tecnica

la tecnica

Mi auguro di vedervi al Nordic Arena al più presto… Thomas

feb 8

E’ oramai una tradizione decennale che di Domenica diamo il benvenuto  ai nostri ospiti con un brindisi. In quest’occasione mio fratello Armin spiega il programma settimanale per gli escursionisti, le proposte della nostra guida Siegfried (con le camminate e le uscite con le ciaspe), le manifestazione della settimana e molte altre curiosità. Ed abbiamo sempre anche un’ospite “illustre”. E’ da parecchi anni che la scuola di sci di Dobbiaco “ci manda” una loro persona di fiducia (che poi può dare delle indicazione su lezioni e quant’altro). Franz (Tschurtschenthaler, lo so il cognome è difficile da pronunciare) fa parte del brindisi come “il pane al vino” (un detto locale).

Vista panoramica dal Monte Elmo

Vista panoramica dal Monte Elmo

Per questo motivo voglio dare spazio sia a lui che alla nostra scuola che festeggia quasi 60 anni. E’ stata fondata nel lontano 1963, ora ne fanno parte 15 persone (se ho fatto bene i conti). Franz è sicuramente uno di quelli più anni di esperienza. Molti dei nostri clienti si ricordano ancora di lui e lo salutano con molto piacere e affetto. La preparazioni dei nostri maestri di sci é garantita dalla severe selezione dal comitato maestri di sci. I testi sono assai seri e vengono solamente scelte le persone più idonee a questo tipo di lavoro.

Franz Tschurtschenthaler

Franz Tschurtschenthaler

feb 6

Un tuffo nella storia lungo la vecchia ferrovia.. Questo il titolo che ho trovato sul sito dell’azienda di soggiorno di Cortina. E’ proprio un appuntamento storico quello della GranFondo che quest’anno festeggia la sua 33° edizione. Un tracciato incantato che porta i partecipanti tra paesaggi naturali (ora patrimonio dell’Unesco) lungo la vecchia ferrovia dismessa nel lontano 1962. Quindici anni dopo l’ultima corsa del trenino che univa la Val Pusteria con l’ampezzano, un gruppo di amici decise di mantenere viva quella via di comunicazione con una gara di fondo che altro non poteva chiamarsi che Dobbiaco Cortina. Da allora ogni anno il rito si ripete per la gioia di centinaia, migliaia di fondisti.

Partenza a Dobbiaco

Partenza a Dobbiaco

Dopo il successo organizzativo degli anni passati, riconfermata la forma “duplice” della Dobbiaco Cortina. Si é iniziato oggi con la gara di 30 chilometri a skating, da Cortina d’Ampezzo a Dobbiaco, nel nuovo stadio del fondo; invece per domani 7 febbraio la tradizionale marathon di 42 chilometri, tornata in tecnica classica, da Dobbiaco al centro di Cortina. Se siete amanti di questo sport e avete voglia di metterVi alla prova non Vi resta che partecipare! L`importante è essere ben allenati e affrontare la gara con lo spirito giusto.

Per garantire l’adeguato allestimento e l’innevamento del tracciato vanno ringraziati i responsabili del GIS (Gestione Impianti Sportivi di Cortina) nonchè l’azienda di soggiorno di Dobbiaco.

Arrivo in Corso Italia a Cortina 2009

Arrivo in Corso Italia a Cortina 2009

Ecco il programma dell’evento

- Sabato 6 febbraio 2010 la 30 chilometri a skating, da Cortina d’Ampezzo a Dobbiaco, nel nuovo stadio del fondo;
- Domenica 7 febbraio 2010 la tradizionale marathon di 42 chilometri, tornata in tecnica classica, da Dobbiaco al centro di Cortina.

Da qualche anno la neve è tornata a non essere un problema e le montagne mantengono intatta la loro magia per tutti gli appassionati pronti ai blocchi di partenza.