Nel 2000, anno internazionale dell’acqua, la provincia autonoma di Bolzano ha esaminato nel dettaglio e riconosciuto come “minerali” 30 sorgenti dell’Alto Adige, selezionate tra quasi cento fonti. Alcune di quest fonti si trovano in Alta Pusteria, come ad esempio a Braies, che aveva un bagno a Braies Vecchia ed una a Braies Nuova. Anche a Villabassa in passato c’erano i bagni “Kohler” e quelli di Pian di Maia. Le due fonti vengono ora usate nel senso della filosofia Kneipp nel parco del benessere Kneipp.

sorgente termale
Poi ci sono altri due bagni: e cioè i Bagni di Sesto e i bagni di San Candido Lavaredo.
La tradizione dei bagni rustici a Sesto è documentata dal 1765. In passato questi si eseguivano bagni e cure idropiniche, utlizzando l’acqua di tre diverse sorgenti: quella sulfurea, oggi riconosciuta minerale, e le due giá sopra citate. Oggi viene utilizzato solo l’acqua della sorgente sulfurea in un moderno centro di cure.

sorgente Lavaredo
Invece l’acqua della sorgente Lavaredo viene confezionata in bottiglie e commercializzata come acqua minerale. Le origini dei Bagni di San Candido risalgono presumibilmente all’epoca illirica e romana. Anche l’acqua della sorgente e stata da sempre utilizzata per cure idropiniche contro l’lcera gastroduodenale. Oltre all’acqua di Lavaredo c’é pure l’acqua dell’imperatore, sempre a San Candido. Questa viene pure imbottigliata e commercializzata come acqua minerale. Solo la sorgente di San Candido ha una concentrazione di minerali minore, per questo motivo non é stata inserita nella lista provinciale, ma viene ugualmente apprezzata molto dai consumatori (turisti e residenti). Curiosità: esistono ancora delle fontane in legno, dalle quali è possibile assaggiare e prendere diverse acque. Venite a trovarci e a provarle!

percorso Kneipp