dic 29

Per 12 piccoli “Buchteln”

Ingredienti: 20 – 25 di lievito, 40 g di zucchero, 120 – 140 ml di latte, 40 g di burro fuso, 2 uova, 400 g di farina

Condimento: 1 bustina di zucchero vanigliato, 1 preza di scorza di arancia grattugiata, 1 pizzico di sale, 1 c di rum

Altro: marmellata di albicocche, burro fuso per spennellare

  • Mescolare in una ciotola il lievito sbirciolato e lo zucchero con il latte tiepido (si tratta della cosiddetta “biga”, o preimpasto).
  • Far riposare la soluzione fermentante al caldo (max. 35 gradi), coperta, per circa 20 minuti.
  • Sciogliere il burro, aggiungere le uova ed il condimento (zucchero vanigliato, scorza di arancia, sale e rum). Unire anche la farina e mescolare bene.
  • Impastare adesso la massa fino a che non si formeranno delle bolle e farla riposare nuovamente per 20 minuti coperta.
  • Stendere la pasta non troppo sottilmente (circa 1 cm) e ritagliare con una formina rotonda dei cerchietti del diametro di 6 cm. Riempire la pasta di marmellata di albicocche e richiuderla bene.
  • Immergere i “Buchteln” nel burro liquido e diporli, con la parte recante la chiusura rivolta verso il basso, gli uni accanto agli altri in una pirofila imburrata. Farli poi riposare ancora per 15 minuti coperti in un luogo caldo. Scaldare intanto il forno a 180 gradi e infornarli.
  • Una volta terminata la cottura, far rafferddare i “Buchteln” tenendoli ancora nella pirofila, rovesciarli quindi su una superficie di lavoro, scomporli e servirli ancora caldi.

Temperatura di cottura: 180 gradi

Tempo di cottura: 30 gradi

Suggerimenti e consigli: Appena sfornati i “Buchteln” possono essere anche immersi in una salsa calda di arance (preparata bollendo velocemente succo di arancia e zucchero) oppure serviti con una salsa alla vaniglia e gelato alla cannella.

Buchteln

Buchteln

dic 29

Per 15 pezzi

Ingredienti: 250 g di farina, 100 ml di latte, 15 g di lievito, 1 C di zucchero, 20 ml di olio, 1 C di grappa, 1/2 c di anice, 1 pizzico di sale

Altro: grasso per friggere

  • Versare la farina in una grande ciotola e formare al centro la fonata.
  • Mescolare il latte tiepido con il lievito sbriciolato e lo zucchero, mettere il composto al centro della fontana e far riposare il tutto coperto in un luogo caldo per 20 minuti.
  • Unire gli altri ingredienti (olio, uova, grappa, anice e sale) alla farina ed impastarli fino a che non si formeranno delle bolle e la pasta si staccherà dai bordi della ciotola.
  • Coprire la pasta e farla riposare per 20 minuti in un luogo caldo. Metterla poi su una superfichie infarinata e lavorarla brevemente. Ritagliare pezzettinin uguali (40 g), dar loro la forma di una sfera, copargerli un pò di farina e farli riposare coperti per altri 15 minuti.
  • Scaldare il grasso a 170 – 180 gradi.
  • Afferrare la massa con due mani e, imprimendo un movimento rotatorio, creare un avvaliamento al centro della stessa (con un conseguente ispessimento dei bordi tutt’intorno a quella cavità).
  • Immergere immediatamente i dolcetti nel grasso e friggerli da entrambi i lati (durante questa operazione distibuire sempre ocn un cucchiaio il grasso caldo sui “Kiechl”).
  • Sgocciolare i dolcetti su della carta assorbente.

Temperatura di cottura: 170 – 180 gradi

Tempo di cottura: 3 – 4 minuti

Suggerimenti e consigli:

  • Farcire la cavità centrale con della marmellata di mirtilli rossi.
  • Insieme ai “Kniekiechl” servire della panna montata.
Kniekiechl

Kniekiechl

dic 27

Per quest’inverno abbiamo molte novitá per gli amanti dello sci di discesa. Già oggi l’offerta di piste ed impianti di risalita è in grado di soddisfare tutti i gusti. Infatti, oltre al Monte Baranci (a San Candido), rientrano anche il Monte Elmo (Versciaco e Sesto) e la Croda Rossa (Moso), gli skilift di Dobbiaco (Rienza) e Brais nel comprensorio sciistico dell’Alta Pusteria. La grande novitá di quest’anno si è aggiunta la Ski Area Val Comelico, a sudest del Passo Monte Croce. Per ora i 31 impianti e 77 piste delle singole aree condividono soltanto una cosa: lo skipass Dolomiti di Sesto, che vale su tutti gli impianti summenzionati, e inoltre dà diritto allo skibus gratuito. Il suo servizio impeccabile renderà facile e comodo il passaggio da un’area all’altra. Il Giro delle Cime già adesso consente algi sciatori di esplorare in un’unica giornata e quattro zone sciistiche a est, nonché di ammirare un panorama che non conosce paragoni. Venite a trovarci! Vi aspettiamo!

Tre Cime di Lavaredo al tramonto

Tre Cime di Lavaredo al tramonto

dic 26

Per 4 persone

Pasta: 150 g di farina, 100 ml di latte, 100 ml di panna, 6 tuorli d’uovo, 1/2 bustina di zucchero vanigliato, 1 C di rum, 6 chiare d’uovo, 1 pizzico di sale, 40 g di zucchero, 40 g di uva passa

Altro: olio per friggere, burro per saltare, zucchero a velo per spolverare

  • Mescolare la farina, il latte, la panna, i tuorli d’uovo, lo zucchero vanigliato ed il rum fino ad ottenere una pasta liscia.
  • Sbattere leggermente le chiare d’uovo con il sale, montarle poi a neve con lo zucchero ed unirle alla massa.
  • Scaldare l’olio in una grande padella, versarvi la pasta dello “Schmarren”, copargere di uva passa e far cuocere bene la parte inferiore, quindi girare.
  • Infornare lo “Schmarren” e cuocerlo per 3-5 minuti a 200 gradi. Alla fine spezzettare la pasta con due forchette.
  • Spolverare lo “Schmarren” con lo zucchero a velo, aggiungere una noce di burro e saltarlo ancora un pò in padella in modo che lo zucchero si caramellizzi.
  • Disporre su piatti caldi, cospargere nuovamente di zucchero a velo e servire.

Suggerimenti e cosigli:

  • Insieme al “Kaiserschmarren” è possibile servire marmellata di mirtilli rossi o delle composte (mele, pere, cotogne ecc.)
  • Al posto della panna potete utilizzare anche del latte, con la panna la ricetta risulterà un pò meno rustica.

Variazioni

  • Per uno “Schmarren” alle mele o uno “Schmarren” alle ciliege unite delle fettine di mela o delle ciliege snocciolate alla pasta (al posto dell’uva passa).
  • “Schmarren” alle noci: lo “Schmarren” può anche essere completato con delle noci o delle nocciole tritate.
Kaiserschmarren

Kaiserschmarren

dic 25

Incantevole, emozionante, curioso e informativo… cosi si presenta il nuovo Almanacco Inverno 2010/11 dell’Alta Pusteria. Anche quest’inverno tanti temi interessanti; dalla ricetta tipicamente sudtirolese al piacere di sciare con vista sulle Tre Cime di Lavaredo. Buon Natale da noi tutti dell’Hotel Cristallo Famiglia Walch. Ps. L’Almanacco (gratuito) si trova in tutte le associazioni turistiche dell’Altapusteria e ovviamente presso il nostro hotel.

Foto notturna

Foto notturna