ago 29

Il quinto museo, dedicato ai popoli delle montagne, è stato allestito il 3 luglio 2011 nel Castello di Brunico in Val Pusteria.

Il castello di Brunico

Il castello di Brunico

L’esposizione allestita da Reinhold Messner nel Castello di Brunico, un tempo residenza estiva dei principi vescovi, è dedicata ai popoli di montagna dell’Asia, dell’Africa, dell’America de Sud e dell’Europa, alle loro differenti culture, religioni ed anche al turismo di queste regioni. La cultura di montagna si rispecchia nei gesti quotidiani dei suoi abitanti, popoli che danno vita e storia alle montagne del mondo.

L’esposizione comprende opere ed oggetti d’uso quotidiano delle diverse popolazioni di montagna, tra cui sherpa, tibetani, mongoli e hunza.

Terrazza degli Inka

Terrazza degli Inka

Il Messner Mountain Museum RIPA è aperto ogni giorno dalle ore 10. 00  alle ore 18.00, martedì giorno di riposo.

ago 23

Dal 1 luglio fino al 31 agosto 2011 tutti gli ospiti e i residenti possono viaggiare col trenino “Toni” da Villabassa fino a Dobbiaco.

Il trenino "Toni"

Il trenino "Toni"

Il trenino è integrato nel concetto di mobilità e parte dalla stazione ferroviaria di Villabassa ogni 30 minuti all’arrivo e alla partenza di ogni treno. Il treno va lungo la Piazza Von Kurz che è circondata da antiche case, prosegue per il centro del paese e raggiunge il “Kurpark” di Villabassa. Nel “Kurpark” ci sono due parchi giochi, un lago con tribuna, i campi da tennis e la pista da boccia, il posto grill e tanti altri posticini dove si possono bere e mangiare qualcosa e si trova anche il Parco del benessere Kneipp.

Chi vuole andare fino a Dobbiaco potrà andare fino al laghetto naturale nella zona sportiva di Dobbiaco, potrà visitare il Mondo Latte (vengono proposte anche alcune visite e degustazioni).

Il laghetto naturale di Dobbiaco

Il laghetto naturale di Dobbiaco

Giornalmente il trenino viaggia dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Per il giro piccolo a Villabassa o a Dobbiaco il costo del viaggio è di 1,00 €, per il giro lungo da Villabassa fino a Dobbiaco e all’incontrario il prezzo è di 2,00 €. I gettoni si possono comprare in ambedue Associazioni Turistiche di Villabassa di Dobbiaco o in diversi negozi e bar, così come negli esercizi di Villabassa.

ago 15

Al giorno di Ferragosto prendiamo gli impianti di salita fino ai prati della Croda Rossa di Sesto. Partiamo direttamente dal rifugio Rudi a 1900 m.

Rifugio Rudihütte

Rifugio Rudihütte

Camminiamo ai piedi della Croda Rossa di Sesto verso il passo Montecroce Comelico, confine tra l’Alto Adige e la provincia di Belluno. Ritorniamo poi a Moso con l’autobus di linea.

ago 12

Una volta questi sentieri dall’Italia veso l’Austria venivano usati dai bracconieri per trasportare illegalmente animali, cibo, petrolio, pelli di pecore e capre oltre confine.

Partiamo da Candelle e saliamo per la malga Bergalm sull Pfanntörl, confine tra l’Italia e l’Austria. Da lì scendiamo verso Kalkstein, paesino nella Valle Villgraten. Alle ore 17.00 facciamo ritorno col’autobus di linea a Dobbiaco.

Valle Villgraten

Valle Villgraten

ago 9

La malga Silvesteralm è ancora una tipica malga d’alta montagna. Per tutto l’estate ci sono i maiali, le pecore e i conigli e naturalmente ci sono le mucche che pascolano.

Dalla Schönegger Säge sopra il paese di Valle San Silvestro camminiamo fino alla malga Silvesteralm. Lì la “malgara” ci farà vedere come produce il burro. A lavoro terminato possiamo assaggiare formaggio e burro della malga. L’escursione è adatta per tutta la famiglia.

Malga Silvesteralm

Malga Silvesteralm

ago 8

Questo lunedì saliamo ancora una volta dal passo Montecroce Comelico alla malga Nemes, da dove si potrà ammirare un panorama stupendo sulle Dolomiti di Sesto.

Malga Nemes

Malga Nemes

A seconda della nostra forza possiamo proseguire a una variante più lunga fino alla malga Klammbach o alla malga Coltrondo e da lì ritornare al passo Montecroce. L’escursione dura ca. 4 ore e non è faticosa: benissimo per un buon inizio settimana.

Daumen hoch

ago 5

Un sentiero abbastanza breve ma molto spettacolare nel cuore delle leggende delle Dolomiti. Dopo un avvicinamento privo di difficoltà, assicurati ad una fune metallica scenderemo nella famosa Gola di Fanes. Solo il rumore della potente cascata incorniciata tra le spettacolare rocce vi farà trattenere il fiato. Una gita indimenticabile adatta ad ogni età.

La Gola di Fanes

La Gola di Fanes

ago 4

Sul maso Lechnerhof nella Val di Braies ci faranno vedere come producono formaggio. È affascinante ed interessante vedere il lavoro su un maso.

Formaggio fatto in casa!

Formaggio fatto in casa!

I più piccoli possono dare da mangiare alle mucche e alle capre in stalla. Alla fine possiamo assaggiare i loro prodotti. Dopo la visita del maso facciamo ancora una camminata breve nei dintorni.

Bauernhof1

ago 2

Le Tre Cime di Lavaredo meritano sempre un’escursine. Il contrasto tra il versante sud, più dolce, e le pareti Nord con il loro carattere severo, sono sinonimo di queste montagne, come anche la storia dei grandi alpinisti e della prima guerra mondiale.

Tre Cime di Lavaredo

Tre Cime di Lavaredo

Il punto di partenza è il rifugio Auronzo. Faccendo il giro del Monte Paterno passiamo al rifugio Lavaredo, al rifugio Pian di Cengia e al rifugio Locatelli. La vista mozzafiato sulle pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo e sulla Croda dei Toni fanno di questa escursione un’esperienza indimenticabile.

ago 1

Iniziamo la nostra settimana con un’escursione facile. Il nostro punto di partenza è il Santuario di Santa Maria, un piccolo luogo di pellegrinaggio situato sopra a Dobbiaco. L’escursione ci porta ai prati di Monterota, da qui si ha una bellissima panoramica su Dobbiaco, la Val di Landro e le Dolomiti. In questo periodo possiamo ammirare una vasta varietà di fiori.

Blumenwiese